Una richiesta di intervento al Comune arriva da Elda, residente nella zona di Sanremo, che segnala le condizioni di Vicolo Castello, il percorso che parte dalla deviazione di fronte alla chiesa e conduce verso Casa Serena. Secondo quanto riferito dalla residente, il problema sarebbe stato sottoposto più volte all’attenzione dell’amministrazione attraverso raccolte firme, lettere, incontri con gli uffici e sopralluoghi. Nonostante le segnalazioni e le promesse di intervento, la situazione sarebbe rimasta in larga parte invariata.
Le criticità lungo il percorso
Il vicolo è descritto come un tracciato stretto, con diversi punti in cui mancherebbero adeguate protezioni verso valle. A fianco della carreggiata si trova infatti una scarpata che conduce alla strada sottostante. I bordi cementati risultano deteriorati in più punti, mentre il fondo presenta buche e tratti terrosi che, in caso di pioggia, renderebbero più difficoltoso il passaggio.
Ulteriori problemi riguarderebbero il versante a monte, dove si verificherebbero piccoli smottamenti con caduta di terra e pietre. La presenza di vegetazione e rovi contribuirebbe inoltre a restringere ulteriormente il passaggio. La richiesta dei residenti è quindi quella di una valutazione complessiva che riguardi la manutenzione del fondo, la stabilità dei margini e la rimozione della vegetazione che ostacola il transito.
Vicolo Castello viene utilizzato quotidianamente dalla comunità locale, in particolare da anziani, famiglie con bambini e persone che portano a passeggio i propri cani. Durante l’estate il percorso sarebbe frequentato anche da turisti e visitatori, attratti da un itinerario immerso nel verde. Elda lo descrive come una passeggiata dei poggesi, alternativa a via Grossi Bianchi, dove il transito delle automobili e la limitata larghezza renderebbero meno agevole il passaggio.
Illuminazione e accesso ai soccorsi
Tra gli aspetti segnalati c’è anche la mancanza di illuminazione in alcuni punti. Secondo la residente, lungo il percorso non sarebbe presente un punto luce sufficiente e, dopo il tramonto, chi percorre il vicolo dovrebbe utilizzare torce o telefoni per orientarsi. Anche questa richiesta, riferisce Elda, sarebbe stata presentata più volte agli uffici comunali senza che finora sia arrivata una soluzione.
Particolare preoccupazione riguarda l’accessibilità dei mezzi di soccorso. La ristrettezza del tracciato potrebbe rendere difficile il passaggio di ambulanze e di altri veicoli di grandi dimensioni, costringendo gli operatori a fermarsi in prossimità del bivio e a organizzare diversamente il raggiungimento delle abitazioni. La residente ricorda di aver vissuto personalmente una situazione simile, quando l’ambulanza che doveva assisterla non riuscì ad arrivare direttamente davanti alla sua casa.
La questione è tornata al centro dell’attenzione anche dopo l’incendio sulla collina sopra le abitazioni, verificatosi nei giorni scorsi. In quell’occasione, l’intervento dell’elicottero e delle squadre impegnate nello spegnimento consentì di contenere le fiamme, anche con la collaborazione degli abitanti. L’episodio ha però evidenziato nuovamente la necessità di poter raggiungere rapidamente la zona in caso di emergenza, tenendo conto delle caratteristiche del collegamento.
I residenti chiedono ora un nuovo sopralluogo e un esame degli interventi tecnicamente possibili per migliorare la sicurezza del percorso. Le priorità indicate riguardano fondo stradale, protezioni, illuminazione e accesso dei soccorritori. Dopo anni di segnalazioni, l’auspicio è che l’amministrazione comunale possa individuare una soluzione concreta per rendere il vicolo più sicuro e fruibile da chi vive nella zona e da chi lo attraversa.