Una coda di circa 2 chilometri si è formata questa mattina sull’A10, tra Bordighera e Ventimiglia, in direzione della Francia. Il rallentamento è stato provocato dalla presenza di alcune persone a piedi lungo la carreggiata, in un tratto particolarmente delicato perché vicino al confine di Stato.
L’episodio è iniziato alle 9.34 di sabato 3 ottobre 2026. Secondo le prime informazioni, si trattava di migranti che stavano cercando di raggiungere a piedi il confine francese, percorrendo l’autostrada verso Ventimiglia. La presenza di pedoni sulla sede stradale ha creato una situazione di pericolo per loro stessi e per gli automobilisti in transito.
Intervento sulla carreggiata
Per consentire alle forze dell’ordine e al personale incaricato della viabilità di intervenire in sicurezza, il tratto autostradale in prossimità del confine è stato chiuso temporaneamente per alcuni minuti. La misura ha permesso di allontanare le persone dalla carreggiata e di ridurre il rischio di investimenti, prima del progressivo ripristino della circolazione.
La gestione dell’episodio ha avuto conseguenze sul traffico diretto verso la frontiera, con rallentamenti e la formazione della coda tra Bordighera e Ventimiglia. Il personale impegnato nell’intervento ha lavorato per mettere in sicurezza sia i pedoni sia i veicoli, in un punto dell’Autofiori dove la velocità dei mezzi rende particolarmente rischiosa la presenza di persone a piedi.
Un tratto già interessato da episodi analoghi
La vicenda richiama la pressione migratoria nell’area di Ventimiglia e i tentativi di attraversamento del confine franco-italiano lungo percorsi non sicuri. Negli anni, il tratto dell’A10 compreso tra Bordighera e il confine è stato interessato in più occasioni dalla presenza di migranti sulla carreggiata, con interventi della Polizia Stradale e temporanee ripercussioni sulla viabilità.
La presenza di pedoni in autostrada rappresenta un grave rischio, soprattutto per la possibilità di investimento da parte dei veicoli in transito. Nel tempo sono state adottate misure di protezione e controllo nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno. Anche in questo caso, la chiusura è stata limitata al tempo necessario per gestire l’emergenza e riportare la situazione in condizioni di sicurezza.
Gli automobilisti diretti verso Ventimiglia e la Francia sono invitati a procedere con prudenza, in particolare nei pressi delle zone vicine alla frontiera. Al momento, la principale conseguenza dell’episodio è stata la coda di due chilometri, mentre l’intervento degli operatori ha consentito di riportare progressivamente la viabilità sotto controllo.