Una partecipata celebrazione religiosa ha aperto a San Romolo gli appuntamenti dedicati al santo patrono e l’edizione dell’Ottobre Sanremasco. Alle 11, numerosi fedeli e cittadini si sono ritrovati nella chiesa parrocchiale per assistere alla Messa, celebrata quest’anno all’interno dell’edificio a causa dell’inagibilità della storica Bauma.
La Bauma è da sempre uno dei luoghi più legati alla devozione e alla storia della comunità sanremese. Durante la celebrazione, don Vincenzo Zito, parroco e rettore di San Romolo, ha sottolineato la presenza dei partecipanti e l’affetto dimostrato verso il santo e verso il borgo. I cantori hanno accompagnato la funzione, contribuendo al raccoglimento dei presenti.
Alla Messa ha partecipato la Famija Sanremasca, guidata dal presidente Leone Pippione, insieme a diversi rappresentanti del sodalizio. Erano presenti anche Giancarlo Rilla con il labaro, Marco Mauro, Roberto Pecchinino e Gianni Manuguerra dei Consoli del Mare. In rappresentanza del Comune di Sanremo è intervenuto il consigliere comunale Alessandro Marenco, mentre erano presenti anche rappresentanti della Protezione Civile di San Bartolomeo.
La preghiera davanti alla Bauma
Un ruolo evidenziato da don Vincenzo è stato quello dell’Associazione Amici di San Romolo, guidata dal presidente Filippo Veglia e impegnata nelle attività legate alla vita del borgo. L’associazione collabora alle iniziative locali e contribuisce a mantenere l’attenzione sulla tutela delle consuetudini e del luogo.
Al termine della Messa, una breve processione ha raggiunto la Bauma di San Romolo. Poiché l’area non è attualmente accessibile, la preghiera e la benedizione sono state impartite all’esterno dello storico sito. Il momento ha consentito ai partecipanti di rinnovare il legame con un luogo considerato, da generazioni, uno dei simboli della devozione al patrono.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito l’impegno a fare il possibile per rendere nuovamente agibile la Bauma. Le parole sono state accolte da un lungo applauso, espressione del desiderio della comunità di poter tornare a celebrare le funzioni nel luogo tradizionale.
Gli appuntamenti nel centro cittadino
La giornata del 4 ottobre comprende anche altre ricorrenze religiose. Oltre a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, Sanremo ricorda il 295° anniversario della proclamazione della Madonna del Rosario a patrona della città, avvenuta nel 1731, e l’80° anniversario della sua incoronazione.
Nel pomeriggio, alle 17.15, la Basilica Concattedrale di San Siro ospita la celebrazione solenne dedicata alla Madonna Regina del Santo Rosario, seguita dalla processione per le vie cittadine. Gli appuntamenti collegano il borgo di San Romolo al centro di Sanremo, riunendo momenti della vita religiosa e civile della comunità.