Vicende giudiziarie

A Sanremo un libro sui casi Lorusso e Carlo Giuliani

Giulia Carati dialoga con Claudio Lanteri tra procedimenti, documenti e interrogativi sul rapporto fra diritto e ricordo.

A Sanremo un libro sui casi Lorusso e Carlo Giuliani

Sarà presentato giovedì 8 ottobre alle 17.30, alla Città Invisibile di via Pietro Agosti 21, a Sanremo, il libro Sconvolgenti analogie di Giulia Carati. L’incontro sarà dedicato al confronto tra le vicende di Pierfrancesco Lorusso e Carlo Giuliani, due morti avvenute in momenti differenti della storia italiana e al centro di distinti percorsi giudiziari.

Il confronto tra i due casi

Il volume prende in esame la morte di Pierfrancesco Lorusso, ucciso a Bologna nel contesto del movimento del 1977, e quella di Carlo Giuliani, morto durante il G8 di Genova del 2001. La ricerca ricostruisce i contesti storici e politici nei quali si svilupparono le due vicende, soffermandosi sugli atti, sui documenti e sui principali passaggi delle rispettive procedure giudiziarie.

I due casi hanno seguito percorsi differenti, ma secondo l’autrice presentano significative analogie sul piano giudiziario e nel rapporto tra memoria e verità. Tra gli elementi messi a confronto c’è anche l’esito dell’archiviazione, che in entrambi i procedimenti ha lasciato aperte questioni relative alla ricostruzione dei fatti e al modo in cui questi vengono raccontati e ricordati.

Verità storica e verità giudiziaria

Attraverso l’analisi delle due vicende, Carati affronta il rapporto tra verità storica e verità giudiziaria, due piani che non sempre coincidono. La conclusione di un procedimento può infatti non esaurire gli interrogativi sollevati da una morte e dal contesto nel quale è avvenuta, lasciando alla memoria collettiva e alla ricerca storica il compito di continuare a interrogare documenti, responsabilità e interpretazioni.

Il dialogo con l’autrice sarà condotto da Claudio Lanteri e permetterà di ripercorrere gli sviluppi giudiziari dei casi Lorusso e Giuliani, insieme ai contesti nei quali si sono inseriti. Il libro propone inoltre una riflessione sul ruolo della ricostruzione storica nel rileggere vicende che hanno segnato il dibattito pubblico italiano e sulle domande che continuano a mantenere una loro attualità.

Giulia Carati, classe 1998, si è laureata in Storia contemporanea all’Università di Bologna. È impegnata nell’attivismo antimafia ed è archivista in formazione. Nel 2025 ha ricevuto il premio per le tesi di laurea assegnato dal Comitato Piazza Carlo Giuliani. Le sue ricerche riguardano in particolare la storia dei movimenti, la storia giudiziaria, l’avvocatura militante e il femminismo giuridico, con attenzione al rapporto tra vicende storiche, diritto e memoria.