Si è svolta domenica 4 ottobre, a Pompeiana, la prima edizione di Giochi senza Frontiere 2026, manifestazione ludico-sportiva organizzata dai volontari del paese. L’iniziativa ha avuto il supporto delle associazioni Sgarzeline e Pelandrui 2.0, della palestra Activologym ASD e il patrocinio dell’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione il campo sportivo cittadino.
Alla giornata hanno preso parte 54 atlete provenienti da tutta la provincia di Imperia. Le partecipanti sono state suddivise in otto formazioni, ciascuna rappresentativa di una storica borgata di Pompeiana e affidata a una caposquadra. In gara c’erano A Ciassa, coordinata da Mikaela Fazio, U Cuniu, guidata da Valeria Costamagna, I Belli, con Donatella Massano, e U Tentu, rappresentata da Sophie Gauthier.
Le prove e la classifica finale
Le altre squadre erano Cae Survane, con Lorella Biamonti, Barbarasa, guidata da Monica Donati, Ciassa Verdi, con Patrizia Grandi, e U Furnu, diretta da Gaia Minervini. La direzione tecnica e la gestione dei punteggi sono state affidate a otto arbitri, incaricati di seguire le diverse discipline previste nel programma.
Al termine delle prove, il primo premio complessivo è stato assegnato alla Borgata A Ciassa, guidata da Mikaela Fazio. La manifestazione ha richiamato un pubblico numeroso e le fasi della gara sono state accompagnate dai presentatori Boris Grandi e Sara Siffredi, che hanno condotto lo svolgimento della giornata.
Spazio alle famiglie
Accanto alle attività sportive è stata allestita un’area di animazione destinata ai bambini. Per gli spettatori è stata inoltre organizzata una lotteria a premi. L’assistenza sanitaria e la sicurezza nella zona di gara sono state garantite dai volontari della Croce Rossa di Arma di Taggia.
Considerata la partecipazione registrata, organizzatori e comunità locale hanno confermato l’inserimento dell’iniziativa nel calendario delle attività per la successiva edizione, prevista nel 2027.