Rifiuti abbandonati e degrado nell’area ecologica San Filippo a Dolceacqua. Gli episodi si sono verificati tra sabato e domenica sera e hanno interessato uno spazio destinato al corretto conferimento dei materiali.
Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di individuare le persone ritenute responsabili. Il Comune ha annunciato l’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa, con l’obiettivo di contrastare i comportamenti scorretti e tutelare il decoro dell’area.
Verifiche anche sui conferimenti
L’amministrazione comunale ha richiamato al rispetto delle regole per la raccolta dei rifiuti, sottolineando che il corretto utilizzo delle strutture è necessario per garantire il funzionamento del servizio. Nel mirino ci sono anche alcune attività commerciali che, nonostante siano state informate più volte, continuerebbero a non chiudere correttamente i cassonetti dopo il conferimento.
Il Comune ha fatto sapere che proseguiranno i controlli e che saranno effettuate verifiche specifiche anche sul contenuto dei sacchi, per accertare il rispetto delle modalità previste. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è promuovere una gestione più ordinata ed efficace dei rifiuti e prevenire nuovi episodi di abbandono.
Il richiamo ai costi per la comunità
Nel suo intervento, l’amministrazione ha evidenziato che il conferimento irregolare non compromette soltanto il decoro dell’area, ma può incidere anche sui costi di raccolta e smaltimento. Secondo il Comune, eventuali maggiori oneri potrebbero riflettersi sulla Tari pagata dai cittadini.
Il rispetto delle modalità di raccolta viene quindi presentato come una responsabilità collettiva, nei confronti di chi conferisce correttamente i propri rifiuti e contribuisce al funzionamento del servizio attraverso il pagamento della tassa. Dolceacqua segnala inoltre una percentuale di raccolta differenziata prossima all’80% e tariffe Tari indicate tra le più basse della provincia, ma invita a migliorare ulteriormente i comportamenti quotidiani per contenere i costi e salvaguardare il territorio.