Prende il via a Sanremo la ventunesima edizione di Ottobre di Pace, manifestazione nata dopo la proclamazione della città come Città Internazionale per la pace, la nonviolenza e i diritti umani. Il tema scelto per quest’anno è Costruire Pace, con un percorso di appuntamenti rivolti alla cittadinanza e dedicati ai conflitti internazionali, al riarmo e agli strumenti di confronto tra culture e comunità.
Il Tavolo del Mediterraneo e i dibattiti
L’avvio dell’iniziativa sarà segnato dall’installazione del Tavolo del Mediterraneo, opera del maestro Michelangelo Pistoletto, nella sala comunale di Piazza Cassini 10/11. Il lavoro, presentato come luogo simbolico di dialogo tra identità culturali, religiose e linguistiche, farà da cornice a tre incontri in programma il 9, 16 e 26 ottobre.
I dibattiti affronteranno la cooperazione e il ruolo delle Nazioni Unite nei conflitti dell’ex Jugoslavia, le condizioni delle carceri italiane e la proposta di legge sulla difesa non armata. Pistoletto sarà inoltre presente all’appuntamento conclusivo del mese, durante il quale illustrerà il progetto di pace sviluppato alla Città dell’Arte di Biella.
Mostre, cinema e incontri
Il calendario espositivo comprende due percorsi. Dal 1° al 18 ottobre, la sede dell’associazione La Città Invisibile ospiterà una mostra con i disegni realizzati dai bambini palestinesi della Striscia di Gaza. Dal 21 ottobre, alla Galleria della Pigna, sarà visitabile Se fosse per me, farei la pace. Quino e Mafalda al Tenco, dedicata alle tavole satiriche e pacifiste del vignettista argentino Joaquín Salvador Lavado Tejón.
Il Teatro del Casinò e le sale cittadine ospiteranno anche proiezioni e conversazioni. Il 14 ottobre sarà proposto il docu-film Draw not war, prodotto da Coop e realizzato da studenti italiani e stranieri provenienti da territori di guerra. Il 27 ottobre, sempre al Teatro del Casinò, la saggista iraniana Darya Majidi parlerà del linguaggio della pace nell’era dell’intelligenza artificiale. Il 28 ottobre, al Cinema Tabarin, è prevista la proiezione del film Il seme del fico sacro, diretto dal regista iraniano Mohammad Rasoulof.
La dimensione musicale e interreligiosa sarà al centro dell’appuntamento del 10 ottobre nella chiesa valdese di Via Roma, con l’esibizione del Coro Nova Tempora e la lettura di testi spirituali appartenenti a diverse tradizioni del mondo.
Il programma proseguirà oltre la conclusione del mese. Il 20 novembre, la reporter e documentarista Laura Silvia Battaglia terrà una conferenza sulle aree di crisi in Medio Oriente e Nord Africa. L’iniziativa è organizzata dalla Rete Ottobre di Pace, che riunisce Amnesty International, Caritas, Club per l’Unesco, Coop Liguria, Mappamondo e Casa Africa, La Città Invisibile, Movimento dei Focolari, Popoli in Arte e Soroptimist. La manifestazione si svolge in collaborazione con diverse realtà culturali e religiose cittadine e con il patrocinio del Comune di Sanremo.