Il Coordinamento provinciale dei Giovani Comunisti/e e la segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista hanno diffuso una nota sull’episodio avvenuto a Sanremo, esprimendo solidarietà a un componente del collettivo Spiraglio Imperiese. Secondo quanto riportato nel comunicato, il giovane sarebbe stato aggredito da militanti di Gioventù Nazionale.
La presa di posizione, diffusa all’indomani dei fatti, condanna l’episodio denunciato e inserisce la vicenda in una riflessione più ampia sul clima politico e sociale a livello locale. Le due organizzazioni sostengono che l’aggressione non possa essere separata dal tema della violenza politica e contestano le ricostruzioni che la attribuirebbero genericamente alla sinistra.
La denuncia sulle violenze politiche
Nel documento, Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista affermano che episodi di questo tipo sarebbero riconducibili anche a formazioni dell’estrema destra. La nota cita, a sostegno della propria posizione, diversi fatti che i promotori considerano parte di un fenomeno più esteso: scuole vandalizzate o imbrattate con svastiche, aggressioni ai danni di studenti, danneggiamenti di vetrine e violenze di matrice omofoba e razzista.
Il comunicato richiama inoltre presunti attentati contro insegnanti e sostiene che questi episodi contrasterebbero con l’immagine di ordine e disciplina rivendicata dalla destra. La domanda contenuta nella nota è quindi rivolta alle forze politiche di quell’area e riguarda la coerenza tra tali dichiarazioni e i comportamenti denunciati.
La richiesta a Fratelli d’Italia
La nota si conclude con la richiesta di una presa di posizione pubblica da parte del direttivo locale di Fratelli d’Italia, partito al quale fa riferimento Gioventù Nazionale. Giovani Comunisti/e e Rifondazione chiedono una condanna chiara dell’episodio e sollecitano un intervento politico sulla vicenda.
Le organizzazioni ribadiscono infine la propria solidarietà al componente di Spiraglio Imperiese indicato come vittima dell’aggressione. Nel comunicato, tuttavia, non vengono forniti ulteriori elementi sulle circostanze dell’episodio né sono riportate, nel testo diffuso, dichiarazioni della controparte.