Grande partecipazione, il 29 settembre 2026, al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo per il nuovo appuntamento dei Martedì Letterari. L’incontro ha proposto un doppio percorso nella cultura italiana, dedicato a Giosuè Carducci e Pinocchio, due figure diverse ma ormai parte del patrimonio collettivo.
Il primo intervento è stato affidato al professor Aldo Mola, storico e saggista, che ha presentato il volume Giosuè Carducci, pubblicato da BastogiLibri. Con lui è intervenuto Matteo Moraglia, storico ed editor di Leucotea. Il confronto ha preso in esame non solo la produzione poetica di Carducci, ma anche il suo impegno civile e politico.
Il poeta e l’Italia tra Otto e Novecento
Il ritratto emerso durante l’appuntamento è quello di un intellettuale immerso nelle trasformazioni del proprio tempo. Carducci fu protagonista della cultura italiana tra il Risorgimento e la nascita dell’Italia contemporanea, attraversando posizioni politiche differenti, dal repubblicanesimo alla nomina a senatore del Regno.
Alla sua attività pubblica si affiancò una biografia segnata da lutti familiari, passioni, polemiche e scontri politici. Il percorso si concluse con il Premio Nobel per la Letteratura del 1906, assegnato un anno prima della sua morte. L’incontro ha quindi proposto una lettura del poeta non limitata ai testi scolastici, ma legata alla complessità storica e culturale dell’epoca.
Il burattino nelle illustrazioni di Mecconi
La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata a Carlo Collodi e al personaggio di Pinocchio, nell’anno del bicentenario della nascita dello scrittore fiorentino. Il professor Mauro Bico ha presentato, insieme all’artista e illustratore Beppe Mecconi, il volume Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, pubblicato da Töpffer Edizioni con il patrocinio culturale della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.
Il libro raccoglie i saggi di Francesco De Nicola, Elvio Guagnini e Marzia Ratti, dedicati rispettivamente alla fiaba come strumento per raccontare la realtà, al fascino dell’opera e al lungo percorso del personaggio. Durante l’incontro è stata evidenziata la fortuna internazionale di Pinocchio, tradotto in oltre duecento lingue e riproposto in numerose versioni.
Spazio anche al lavoro di Beppe Mecconi, autore delle illustrazioni del volume. L’artista ha scelto di utilizzare esclusivamente la china virata in marrone, rinunciando al colore e richiamando la tradizione delle prime incisioni dedicate all’opera. Le immagini puntano alla fedeltà al testo originale e comprendono 50 disegni raccolti in 36 tavole, con un tratto che unisce l’illustrazione tradizionale a una sensibilità più contemporanea e vicina al fumetto.
Nel dialogo con Mecconi è intervenuto Mauro Bico, originario di Albenga, dottore di ricerca in Linguistica e collaboratore dell’Accademia della Crusca. Il suo lavoro riguarda anche l’italiano della comunicazione di massa, giornalistico e politico, oltre agli appuntamenti culturali del Ponente ligure.
Il programma ha così accostato la figura di Carducci, interprete dell’Italia tra Ottocento e Novecento, all’universo narrativo di Collodi, affidato alle avventure di un burattino diventato universale. Il prossimo appuntamento è previsto per martedì 6 ottobre alle 16.30, con Franco Gabrielli e Carlo Bonini, autori del volume Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica, edito da Feltrinelli.